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Anche quest’anno, come negli scorsi anni, le attività pastorali
si sono concluse con il “Campo Scuola” per gli operatori
pastorali, gli animatori dell’Oratorio, A.C.R. e Scouts, per i
genitori, particolarmente per quelli coinvolti nelle proposte
del “Cammino Emmaus”.
Il campo tenutosi nei giorni 1, 2 e 3 luglio, ha avuto luogo a
Locri presso il rinnovato Cinema “Vittoria”.
Tre giorni intensi, dedicati particolarmente al “Cammino Emmaus”
per capire a che punto si è arrivati, nelle diverse parrocchie,
quali gli obiettivi raggiunti, le difficoltà incontrate per la
piena attuazione del “Cammino” e per elaborare nuove indicazioni
per un loro superamento.
Il primo giorno, 1 luglio, è stato particolarmente bello per la
presenza del Vescovo che ha animato la preghiera e rivolto un
affettuoso saluto ai numerosi partecipanti.
“Fra gli incontri che ho avuto nel primo periodo di permanenza
in Diocesi - ha detto - questo di stasera è certamente fra i più
importanti”.
Mons. Morosini ci ha esortati a guardare al futuro con speranza
e di lavorare con gioia, armonia e con lo “zelo” di Paolo, al
quale quest’anno è dedicato.
Interessante e proiettata al futuro la relazione di d. Giuseppe
Morante, salesiano esperto di pastorale dei preadolescenti che
ha dettato le linee guida per preparare per i prossimi anni
itinerari più adeguati per la crescita che i ragazzi più grandi
del Cammino (10-11 anni) stanno per affrontare.
Nel corso delle tre serate si è guardato “a come lanciare un
ponte verso una pastorale giovanile che abbia basi solide,
perché radicata in un percorso umano e di fede come quello che
stiamo cercando di promuovere”.
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