|
Sito Web della Parrocchia di S. Rocco e San Francesco di Paola di Pizzo |Home Page|San Francesco di Paola|La Famiglia dei Minimi|Archivio foto-video|Le Comunità di Fedeli | |
|
All’attenzione di tutti gli studiosi e gli appassionati della figura del Santo Paolano, in particolare agli studiosi di storia locale. Vogliamo porre loro questo quesito:
S.
FRANCESCO DI PAOLA E’ REALMENTE
PASSATO
DA PIZZO?
Desideriamo come comunita’ “minima” lanciare questa provocazione per cercare di “smuovere le acque” riguardo il rapporto esistente tra la figura dell’Eremita Paolano e la cittadina di Pizzo.
Questa ipotesi del transito di Francesco nel territorio pizzitano e’ stata portata avanti dal prof. Franco Cortese che nel suo libro: “Storia della Chiesa e del Convento di San Francesco di Paola in Pizzo a pag. 8 , cosi’ afferma:
“La romana via Popilia, per un bel tratto, passava nel territorio di Pizzo e, sin da tempi remoti, era l'unica strada che attraversava longitudinalmente la Calabria costituendo, fino ad un secolo fa, la sua principale struttura viaria. Come si sa, San Francesco, invitato dagli abitanti di Milazzo a visitare la loro città, nel marzo del 1464 partì da Paterno e, utilizzando la vecchia strada latina, s'incamminò verso la Sicilia fermandosi, ovunque accolto dall'entusiasmo popolare, in quasi tutti i paesi che l'antica arteria toccava. Il 30 marzo è segnalato a Zaccanopoli e nello stesso periodo a Tropea. Il primo aprile è a Ionadi mentre la settimana precedente è riportata la sua presenza a Sambiase (Lamezia Terme). Ora, considerando che il viaggio avvenne per via terra e non per mare, con un facile calcolo intuitivo che non può essere smentito, possiamo affermare che il 28 marzo 1464 San Francesco sia transitato per Pizzo probabilmente pernottando nel convento di Sant'Antonio di Padova, dove tra l'altro vi erano anche i Padri appartenenti all'Ordine dei Minori Osservanti di S. Francesco”.
Lo studio del prof. Cortese deve aprire una serie di ricerche e di studi che mirino a divulgare non solo la devozione al Fondatore dei Minimi ma ad approfondire sempre piu’ la conoscenza di questa figura di Santita’ Calabrese. Il passaggio di un santo all’interno di un territorio e’ occasione di riflessione per l’intera comunita’. Il “Pellegrino di Dio” Francesco nel suo viaggio verso la Sicilia e’ stato portatore di pace e di riconciliazione compiendo costantemente la volonta’ del Padre. Sappiamo che in alcuni paesi vicini (Zaccanopoli,Ionadi, ecc. ) si ha memoria del passaggio del santo nel loro territorio anche individuando luoghi e cose che testimoniano questo passaggio. Tra le piu’ autorevoli biografie del santo, nessuna in verita’ cita la cittadina di Pizzo come localita’ posta nell’itinerario percorso da san Francesco.
MA E’ COMPLETAMENTE DA ESCLUDERE L’IPOTESI DEL PASSAGGIO DA PIZZO? O QUESTA PROSPETTIVA APRE REALMENTE LA STRADA A NUOVE SCOPERTE SULLA VITA DEL SANTO?
ATTENDIAMO NOTIZIE DA TUTTI “GLI UOMINI DI BUONA VOLONTA’”.
I Frati Minimi
|
|
© 2008 Giuseppe Pagnotta Pizzo (VV) Italy Si consiglia una risoluzione dello schermo di almeno 1024*768 |